"I TEMPI SONO CAMBIATI!se lo dici tu..." tre atti unici
La compagnia “IL SIPARIETTO”,giunta alla sua terza generazione, è nata nel 1984 da un’idea della Pro Loco di Roccafluvione, allo scopo di trasmettere un messaggio culturale alla popolazione locale ed opera, sotto la regia di Serena Kacian, nell’ambito delle attività culturali della stessa Pro Loco. All’inizio sono state prese in considerazione rappresentazioni sacre (Natività, Cenacolo,Via Crucis) e profane in occasioni di carnevali (Parodie, musicals, ecc.) sempre numerosi partecipanti. Dai più appassionati di questi ultimi è stato in seguito costituito un gruppo che si è dedicato nel corso degli anni alla rappresentazione di commedie e drammi teatrali.
L’attuale compagnia, costituita da veterani e nuove leve, si è formata in seguito a un’edizione divertente e riuscita di un Match d’improvvisazione teatrale. Pur trattandosi di attori non professionisti, non viene lesinato tempo affinché ciascuno si adoperi per soddisfare al meglio quella che costituisce una pura passione.
Finora sono state rappresentate, in passato, opere di autori quali:
“Natale in casa Cupiello”-“Non ti pago” di E. De Filippo
“L’Orso”-“La domanda di matrimonio” di A. Cechov
“L’Analfabeta”-“L’affranta famiglia” di B.Nusic
“Lo zoo di vetro” (Dramma in due atti) di Tennessee Williams
Più recente è invece la rappresentazione della commedia brillante in tre atti “La zia di Carlo” di BrandonThomas messa in scena per la prima volta il 31 Gennaio 2009 e replicata con successo durante l’estate scorsa.
“I TEMPI SONO CAMBIATI! Se lo dici tu!”
L’abilità dei drammaturghi risiede spesso nel saper cogliere e comunicare le caratteristiche psicologiche dei personaggi, i loro vizi, le loro virtù, in modo tale da farli sembrare universali. Anche perché, in effetti, saranno cambiati i tempi ma certe caratteristiche compaiono oggi proprio come erano ieri.
L’ironia misurata ed elegante di Cekov (di cui ricorrono i 150 anni dalla nascita) sull’opportunismo delle donne, sul loro desiderio di emancipazione, sulla ricerca della parità dei sessi, sulla convenienza che scavalca ogni sentimento, fa da trampolino di lancio alla satira più sarcastica di Nusic che deride l’ignoranza della classe politica e la schernisce al punto tale da intrecciare un equivoco paradossale.
Tre quadri scherzosi che testimoniano che i tempi, purtroppo, non sono affatto cambiati.