Home | Spettacoli&Concerti | Arte&Cultura | NightLife | Sport&Tempo Libero | Fuori Porta | Community
 Online Foto Prima Edizione NOI ASCOLI    14° Ascoli Piceno Festival    Cabaret alla Festa del CRAL Carisap    Escursione con il CAI Ascoli    "Happy, l'incredibile avventura di Keith Richards"    Non solo Karaoke    Phantom-X @ C-Lounge    FotoDuo    San Marco, tutti a raccolta    Lupus in tabula   






















Compagnia dei Folli Radio Ascoli Studio Sgarzi Yuki Club





NEWS


Ascoli Tower Basket
Inserita il: 01/11/2009 22.16.38

20 Marzo 2010
Palestra Polivalente - Via Spalvieri
Ore 21:00

Campionato Basket Serie C

ASCOLI TOWERS BASKET - CETEAS PESCARA



L’Ascoli Basket A. s .d. nasce nella sua collocazione attuale nell’anno sportivo 1999/2000 quando assume la denominazione federale di Ascoli Basket (l’acronimo asd verrà aggiunto nel 2004 a seguito dell’ultima riforma fiscale delle associazioni sportive dilettantistiche) . La sua origine, tuttavia, trova la costituzione già nel lontano 1984, quando E. Juliani e G. Di Buò creano la Victoria Maga Game Basket che aveva per obiettivo la costituzione di una polisportiva. Nei primi dieci anni di vita in effetti l’associazione si è prodigata per raggiungere tale obiettivo primario praticando l’attività di diverse discipline: dal basket al volley sia maschile che femminile anche a livelli giovanili. Prima svolta importante al termine della stagione agonistica 1994/1995, quando ormai da tempo abbandonata la pratica della pallavolo avviene la fusione del ramo basket maschile con l’associazione Virtus Basket Ascoli che all’epoca aveva maturato il diritto sportivo per partecipare al campionato di serie D, dopo appena un anno di vita, mentre la più blasonata Victoria M.G. Basket aveva già disputato alcuni campionati a livello C/2: l’idea di tale unione aveva il nobile scopo di formare un’unica squadra a livello cittadino e disputare il campionato di maggior livello esclusivamente con atleti locali. Contemporaneamente avviene anche la scissione dal gruppo del basket femminile che viene affidato al Sig. Juliani, mentre rimane a mò di traghettatore il Prof. Di Buò per permettere al Prof. Tortorella Antonio di diventare il successivo presidente nella stagione 1996/1997. Il progetto sportivo, però subisce un grosso insuccesso e proprio al termine di quella stagione (1995/1996) la Victoria retrocede in serie D con l’uscita definitiva del prof. Di Buò che rimarrà nel mondo del basket nella vicina Folignano.

Seguono alcuni anni di militanza in serie D dove i risultati sono pressoché incolori, fino alla stagione 1999/2000 in cui forte di un numeroso consiglio direttivo si decide di allestire una squadra che possa fare il salto di qualità. Anche questa volta il progetto, però, trova il capolinea allo spareggio contro l’Urbania ed al termine della stagione il prof. Antonio Tortorella fortemente deluso decide di passare il testimone all’appassionato imprenditore Gaetano Quondamatteo con precedenti esperienze in altre squadre anche al fine di garantire un futuro economicamente più solido alla compagine sportiva. Dopo pochi mesi, tuttavia, giungono inaspettate le dimissioni del manager sangiorgese, e mentre tutti si aspettano il ritorno in sella di Tortorella, a sorpesa, nel gennaio 2001, viene dato l’incarico ad un giovane professionista trentenne, giocatore fino all’anno 2000, che era stato già dirigente nella Virtus Basket Ascoli: il dott. Luigi Prevignano; il tutto per l’ennesima ripartenza questa volta da sottozero. Le stagioni 2001/2002, 2002/2003 e 2003/2004 sono stagioni che il presidente ama definire “anni zero e di dura gavetta” perché ogni volta si ricominciava da capo, bisognava trovare nuovi dirigenti e nuovi sponsor, senza che ci fosse una fidelizzazione ed i giocatori erano quelli che offriva il convento. Nell’estate 2004, altro rinnovamento epocale, entrano nel sodalizio, dirigenti con nuove risorse e finalmente si possono ingaggiare un paio di giocatori di spessore. Con l’innesto dell’asse play-pivot Musumeci - Montaguti, (supportati dall’ingaggio di Aniello nei mesi finali), con il coach - dirigente - procuratore Maurizio Caponi anch’egli cresciuto negli anni precedenti che finalmente può esprimere in prima persona la sua idea di basket, con l’avvento dei dirigenti Francesco Florio, Sonia Berardini ed Alvaro Cavatrunci, oltre ogni più rosea previsione arriva la promozione in C/2, a Jesi, nel maggio 2005, battendo allo spareggio la Pisaurum Pesaro. Nasce così la vera anima dell’Ascoli Basket quella che si esalta nei finali di stagione, e dopo le salvezze conquistate in extremis in serie D, dopo la promozione in C/2, nella stagione 2005/2006, il club conquista la più rocambolesca delle salvezze: acciuffa il treno play-out alla 30^ma giornata della regular season e riesce a salvarsi al primo turno, anche qui ribaltando ogni pronostico!!! Nel frattempo l’associazione cresce e cerca di programmare le stagioni ponendosi obiettivi sempre più ambiziosi.

Le stagioni 2006/2007, 2007/2008 sono stagioni interlocutorie, ma comunque di crescente consolidamento: in particolare nella stagione 2007/2008 viene raggiunto per la prima volta il traguardo dei play-off con un finale in ascesa l’Ascoli Basket raggiunge il più alto livello sportivo degli ultimi 20 anni: il 6° posto nella regular season confermato con l’eliminazione ai quarti di finale; artefici di questo successo sono il play Musumeci (detentore del record attuale della Ascoli Basket con un exploit di 51 punti in una sola gara!!!), il pivot serbo Ognjenovic, il coach Caponi tornato alla guida in panchina dopo un anno sabatico in cui si era deliziato a fare il direttore sportivo. Sul fronte societario spicca soprattutto il nuovo ingresso dell’imprenditore fermano Francesco Morresi, sportivo da sempre, ma in altri “settori”, che assume sin dall’inizio la carica di vice presidente avvicendandosi così a Francesco Florio che rivestirà la carica di dirigente responsabile. Forte di questi successi, l’Ascoli Basket Asd si prepara a programmare una stagione di vertice dove viene fissato l’obiettivo della promozione in C/1 in due stagioni.

Nella stagione 2008/2009, l’Ascoli Basket si presenta ai blocchi di partenza con qualche rinforzo in più con l’obiettivo dichiarato di migliorare la stagione precedente ma continuando a coltivare il “sogno” promozione in C1. L’avvio di stagione si mostra quantomeno altalenante e dopo l’exploit iniziale in cui all’esordio casalingo viene sconfitta la Spider Fabriano (rappresentativa della piazza che l’anno precedente militava in legadue nazionale) anche a causa di alcuni ripetuti infortuni, la squadra alla vigilia della 13^ma giornata si trova in penultima posizione, ma grazie alla voglia di lottare e alla volontà di un gruppo mai domo, spronato al massimo dal nostro coach comincia una lenta risalita fino alla 6^ posizione finale con un ruolino di marcia secondo solo alla favoritissima Fabriano (4 sconfitte in 18 gare!!!). I playoff confermano il valore del team che con un perentorio 2-0 nei confronti della Poderosa Montegranaro ai quarti di finale dei playoff raggiunge il traguardo delle semifinali. Purtroppo però il sogno svanisce contro Tolentino: dopo una sconfitta bruciante fuori casa l’Ascoli non riesce a reagire nemmeno in gara due: partita giocatasi in un clima surreale a seguito di un improvviso lutto che ha colpito il nostro coach poche ore prima della gara.

La stagione agonistica pertanto termina in modo molto triste, ma la vera svolta avviene nella seconda decade di giugno 2009, quando la società Alba Basket tramite il direttore sportivo ascolano Nicolino Colonnelli matura la decisione di non reiscriversi al campionato di serie C dilettanti ed offre formalmente i propri diritti alla nostra compagine. Sono giorni frenetici in cui la dirigenza ascolana porta avanti la trattativa con Alba Adriatica vincendo la concorrenza di altre piazze abruzzesi, trasferisce i propri diritti di C2 alla vicina Porto San Giorgio e chiede una deroga in federazione affinché tale operazione possa essere avallata in quanto i diritti verrebbero trasferiti in un’altra regione: dall’Abruzzo alle Marche seppur a pochissimi km di distanza; questo ultimo fattore è risultato determinante per il successo dell’operazione e finalmente il 22 giugno 2009 viene ufficializzata l’ammissione al campionato Nazionale di Serie C Dilettanti (già serie C1). L’Ascoli Basket disputerà nella stagione 2009/2010 il girone G (che comprende Abruzzo, Molise, Puglia, parte del Lazio e delle Marche.

Maggiori informazioni su: www.ascolibasket.it


Questo articolo è stato letto 12 volte Leggi le altre news


Invia ad un amico Segnala ad un amico  Stampa Versione stampabile 



Tutti i commenti a questo articolo:


Nessun commento presente



Inserisci il tuo commento:
Nome: *
E-mail: *
E-mail visibile a tutti: *
Il tuo commento: *
(lunghezza massima: 1000 caratteri)
Very Happy Smile Sad Surprised
Shocked Confused Cool Laughing
Mad Razz Embarassed Crying or Very sad
Evil or Very Mad Twisted Evil Rolling Eyes Wink
Exclamation Question Idea Arrow
 


Tutte le altre news

09/09/2010
Online Foto Prima Edizione NOI ASCOLI
segue >>

09/09/2010
14° Ascoli Piceno Festival
segue >>

09/09/2010
Cabaret alla Festa del CRAL Carisap
segue >>

09/09/2010
Escursione con il CAI Ascoli
segue >>

07/09/2010
"Happy, l'incredibile avventura di Keith Richards"
segue >>

07/09/2010
Non solo Karaoke
segue >>

07/09/2010
Phantom-X @ C-Lounge
segue >>

06/09/2010
FotoDuo
segue >>

06/09/2010
San Marco, tutti a raccolta
segue >>

06/09/2010
Lupus in tabula
segue >>







Galleria Foto Eventi

Adv Video
 

14/09 14° Ascoli Piceno Fest...

18/09 Mercatino Antiquario

09/10 APCamp2010

30/10 Team Fit Convention

  
  
 

Dal 26/06/2010  al 30/09/2010
Quintana: i dipinti di Gabr...

Dal 01/09/2010  al 13/09/2010
Istruzioni per l'uso

Dal 06/09/2010  al 15/09/2010
FotoDuo

  
  
  
 

Questo sito e tutti i suoi contenuti sono Copyright © 2006-2008 Ascolidavivere
P. IVA: 01997250442