Santi Vincenzo e Anastasio

Torna la rubrica Zoom Ascoli con l'articolo della nostra Sara Luzi

dal 27/08/2018 al 10/09/2018

Dove:
Cosa:
Quando:


La chiesa dei Santi Vincenzo e Anatasio sorge isolata a fare da baricentro nell’ampio invaso della Piazza Ventidio Basso. La chiesa ascolana si trova a breve distanza dal Ponte di Porta Solestà, in un punto focale su cui convergono molteplici percorsi viari del tessuto urbano, un luogo quindi intensamente frequentato e strategico legato al martirio di Sant’Emidio. Si presenta dunque sotto un santuario di strada e probabile pellegrinaggio anche per la scelta della dedicazione. Sotto al presbiterio si apre una cripta dedicata a San Silvestro Papa. Al suo interno si trova un pozzetto dove secondo antiche leggende, sgorgava un acqua miracolosa per molte malattie, fra cui la lebbra. L’interesse per le qualità terapeutiche dell’acque persistette fino al 1580, quando per troncare queste credenze il vescovo Archeoni dichiarò la cripta “un luogo adatto a cose ripugnanti piuttosto che sacro” , facendone murare l’ingresso.
Destinata a fossa carnaria e invasa dall’acqua fu ripristinata nel 1897.
La forma attuale della chiesa è stata soggetta ad aggiunte e restauri nel corso dei secoli. L’abside, la torre e l’alzato sopra la navata centrale sono dei secoli VIII- IX, l’archivolto con la madonna delle grazie risale al 1036; l’iscrizione allude ai lavori di ampliamento appena ultimati: NOVUM HOC OPUS FCM FUITPOT VIRGINIS PARTUM MILLENIO AC TRICENO SEXTO PERCTE AN PRIORIS IN TRE VOCATI BUONAVENTURE HOC CONDIDENTIS VCSQ ORANTES DICAM RYA O MAT. VIRGO TUUM NATUM NATUM DEPRECANDO CUM SCO VINCENTIO ET MARTIRE ANASTASIO.

I lavori dell’avanzamento della facciata e l’allargamento della navata destra con accorpamento delle torre campanaria risalgono al 1389. La facciata rettangolare tripartita da un reticolato di 64 formelle con eleganti cornici in passato affrescate che dovevano far risaltare le cornici in travertino lasciate a faccia vista. Il portale nel mezzo della facciata mostra una profusione di ornamenti che nulla toglie alle semplicità delle linee. Dentro la lunetta sono collocate tre figure a tutto tondo: nel mezzo la Vergine con il Bambino, ai lati i Santi Vincenzo e Anastasio affiancata da due santi dedicatari.

________________________

Scritto da Sara Luzi


CALENDARIO

Clicca un giorno della settimana in corso per vedere gli eventi in programma

Ultime News

  • Festival di Cabaret
    Cabaret 

    Festival di Cabaret

    condividi
  • Santa Maria Intervineas
    Zoom Ascoli 

    Santa Maria Intervineas

    condividi
  • Due minuti a mezzanotte
    libri 

    Due minuti a mezzanotte

    condividi
  • Il sussurro dell'Angelo
    Libri 

    Il sussurro dell'Angelo

    condividi